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Imperium News

Doug Polk contro il sindaco di Las Vegas

L’ex giocatore di poker professionista Doug Polk vuole buttarsi in politica? Forse è presto per dirlo, ma ha fatto piuttosto scalpore la sua iniziativa contro Carolyn Goodman, l’attuale sindaca di Las Vegas che qualche settimana fa era stata criticata per alcune dichiarazioni-shock.

Intervistata dalla CNN e dal giornalista Anderson Cooper, la Goodman aveva chiesto agli hotel e ai casinò della Sin City di riaprire immediatamente, nonostante il diktat del governatore del Nevada Steve Sisolak, arrivando a proporre di fare di Las Vegas una specie di “gruppo di controllo” del coronavirus.

Doug Polk all’attacco

Il tre volte vincitore di un braccialetto alle World Series of Poker ha fatto il primo dei due passi necessari per quella che negli Stati Uniti d’America si chiama recall election, ovvero la revoca degli eletti, una procedura con la quale gli elettori possono rimuovere un politico attraverso una votazione diretta, prima della scadenza del suo mandato elettorale.

Lo ha spiegato lo scorso giovedì mattina in un video pubblicato sul suo canale YouTube: il primo passo consiste nel depositare una notifica preliminare al segretario comunale di Las Vegas, corredata da tre firme di altrettanti residenti della città che avevano votato alle ultime elezioni.

“Ne ho ottenute un altro paio giusto per sicurezza, e abbiamo firmato una petizione ufficiale”, spiega Polk nel suo video.

Las Vegas avrà un nuovo sindaco?

Il passo successivo è fare in modo che il 25% dei votanti delle ultime elezioni firmi una petizione che richieda la revoca dell’eletto in questione, il sindaco appunto. Quando la Goodman fu eletta votarono in 26.723 persone: questo significa che Polk avrebbe bisogno di almeno 6.681 di quei votanti.

Una volta raggiunta questa soglia, e compilate tutte le scartoffie, la Goodman dovrebbe sottoporsi nuovamente ad elezioni. Ma con una discriminante: Questo non è un impeachment. Ci sarebbe una nuova elezione, ma la Goodman potrebbe vincere ancora”, ha specificato Polk.

L’ex pro player ha fatto notare come su change.org ci fosse già una petizione per rimuovere la Goodman dal suo incarico, definita però “inutile”. L’unico modo per destituire il sindaco sarebbe indire nuove elezioni.

Alla fine del suo video, Polk ha scherzato sul candidarsi contro la Goodman, improvvisando uno sketch comico con una sorta di discorso elettorale improntato su una premessa fondamentale: non essere Carolyn Goodman dovrebbe rappresentare un motivo sufficiente per votarlo.

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