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Imperium News

Il Meraviglioso Mondo dei Tell: introduzione ai “noncombat tell”

Nel suo capolavoro Poker TellsMike Caro ha studiato quei comportamenti, verbali e non, che possono lasciar trapelare, in maniera quasi sempre involontaria, informazioni circa il contenuto della propria mano.

Una delle grandi famiglie di tell individuati dall’autore è quella dei noncombat tells, che tradotto letteralmente significa “tell non da combattimento”; il significato applicato al poker è quello di tell che si possono cogliere quando un giocatore non è coinvolto attivamente in una mano.

Dimmi come ti vesti e ti dirò come giochi

La maggior parte dei tell, si sa, capitano durante la competizione vera e propria, quando i player hanno le carte ancora davanti e nel piatto ci sono più o meno chip. Ma secondo Caro esistono informazioni utili che si possono raccogliere anche in altri momenti.

Le prime su tutti riguardano l’abbigliamento. Un giocatore ben vestito, afferma l’autore, tende a giocare in maniera conservativa. Viceversa, quello stesso uomo con addosso un abito spiegazzato, e magari la cravatta allentata, probabilmente è entrato in modalità gambler accanito.

Una teoria condivisa anche da John Fox, giocatore e autore di “Play Poker, Quit Work and Sleep Till Noon”, secondo il quale, ad esempio, le persone che indossano un amuleto religioso sono difficili da bluffare e giocano troppi piatti.

Mike Caro riconosce la bontà delle idee di Fox e anzi aggiunge che i giocatori che si affidano ai portafortuna tendono ad essere più “liberali” con il proprio bankroll rispetto al giocatore medio.

Uomini, donne e “colori”

L’autore di Poker Tells va oltre, e nel definire i noncombat tells mette in mezzo addirittura il genere. Caro ritiene che sia più facile bluffare contro un uomo rispetto a una donna, ma non solo questo.

Secondo Mike, i giocatori orientali sarebbero in qualche modo ‘polarizzati’: o fervidi sostenitori della teoria secondo cui il poker è questione di abilità, o convinti che i risultati siano frutto della mera fortuna.

Inoltre, i giocatori di colore per Caro tendono ad essere più giocatori d’azzardo che pokeristi disciplinati che mettono il profitto al primo posto.

Nelle prossime settimane parleremo di alcuni esempi più pratici di noncombat tells e analizzeremo le altre grandi famiglie di tell individuate da Caro.

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