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Imperium News

Molly Bloom ha mentito? La versione di Houston Curtis

Vi ricordate di Molly Bloom, la donna che apparentemente gestiva la rete di partite di poker underground per VIP più famosa degli Stati Uniti d’America? Bene, qualcuno ha avanzato dubbi sulla veridicità delle sue storie, da cui sono stati tratti un libro e un film.

Si tratta di Houston Curtis, ex produttore televisivo, che nel suo nuovo libro, “Billion Dollar Hollywood Heist” riscrive sostanzialmente l’andamento dei fatti saliti agli onori della cronaca nel 2013, arrogandosi la paternità dell’intero sistema.

La versione di Curtis

Curtis ha rivelato di essere stato lui la mente dietro a quelle partite private, a cui partecipavano attori e ricchi uomini d’affari. Non solo: non si sarebbe trattato di normali partite, ma di un vero e proprio scam, ordito nientemeno che insieme a Tobey Maguire.

In un’intervista rilasciata a Michael Kaplan del New York Post, l’ex produttore televisivo ha spiegato come lui e Maguire organizzassero una partita di poker ogni martedì sera. Inizialmente, l’idea sarebbe stata quella di portare a casa Maguire qualche fish, come Ben AffleckMatt DamonLeonardo Di Caprio e Nick Cassavetes.

Secondo Curtis, l’attore e socio si sarebbe ben presto stufato a fare da anfitrione, a causa di alcuni comportamenti dei suoi ospiti. Maguire non avrebbe tollerato che alcuni dei partecipanti ordinassero pizza con carne (lui che è vegano) e masticassero tabacco, sputacchiandolo un po’ ovunque.

Il ruolo di Molly Bloom

Secondo la ricostruzione di Houston Curtis, ad un certo punto Maguire gli avrebbe chiesto di “levare questa feccia da casa mia”. A quel punto, l’uomo gli avrebbe proposto di ospitare le partite al The Viper Room, un locale di Hollywood il cui proprietario all’epoca (parliamo del periodo 2005-2009) era l’attore Darin Feinstein.

Sarebbe stato proprio Feinstein a fare il nome di Molly Bloom come hostess delle partite private tra VIP e attori, rigorosamente scarsi nel gioco del poker, così che Curtis e Maguire potessero scucirgli centinaia di migliaia di dollari molto facilmente.

Dove sta la verità?

A questo punto, uno tra Houston Curtis e Molly Bloom ha mentito.

Difficile stabilire chi dei due si sia vantato, amplificando il proprio ruolo reale in questa faccenda. C’è da dire che dal 2008 Curtis non se la passa poi così bene, motivo per il quale potrebbe aver scritto questo libro.

Inoltre, Kaplan e il New York Posthanno tentato di intervistare tutti i nomi fatti da Curtis nella sua ricostruzione, ma nessuno (Maguire e Bloom compresi) ha voluto rilasciare una dichiarazione in merito.

Pic Courtesy cinematographe.it

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